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Alla luce della Luna, attorno ad un fuoco, noi danziamo, danziamo per la Dea, danziamo per la Vita. Il Bosco ci guarda, silenzioso. Dai loro giacigli di fiori timide Fatine nude ci sorridono benevole. Dalle tane negli alberi sbucano Folletti assonnati che con noi iniziano a cantare. Il Faggio e il Noce fraterni allungano le loro ampie fronde per proteggerci dalla fredda rugiada. La Terra scura risuona dei nostri passi e a tempo comincia a vibrare. Il tamburo, la Terra, il nostro Cuore, tutto si fonde nel ventre della Dea. Notte di Sabba. Notte di Magia. Notte di Vita.

PREPARANDOSI A FESTEGGIARE MABON (Equinozio d'Autunno)
Ancora una volta notte e giorno sono uguali, bilanciate dal Dio che si prepara a lasciare il Suo corpo fisico e comincia la grande avventura nell’ignoto, verso il rinnovamento e la rinascita della Dea. La natura declina, ritrae i suoi doni, si prepara per l’inverno e per il suo periodo di riposo. La Dea sonnecchia con il Sole che si indebolisce, anche se il fuoco brucia nel Suo ventre. Lei sente la presenza del Dio anche mentre Egli svanisce.

Il simbolismo di questo Sabbat è legato ai Misteri, all' Equilibrio, quando la notte e il giorno sono uguali. Alcuni simboli di Mabbon sono l'uva, il vino, le ghirlande, le pigne, il granturco, le foglie secche, le ruote del sole, il melograno. Mabon è considerato un tempo di Misteri e segna il secondo grande raccolto, quando per l'appunto il raccolto viene messo da parte. E' considerato un momento di equilibrio ma anche di oscurità che supera la luce. E' il momento per celebrare le divinità antiche e gli spiriti del mondo.
Il ruolo d'azione da usare a mabon è il ringraziare, infatti alcune delle attività pagane da prendere in considerazione sono fare il vino e celebrare i defunti. E soprattutto è il momento giusto per fermarsi e rilassarsi, essere felici. Anche se non coltiviamo la terra e ci guadagniamo così da vivere come i nostri antenati, ciò non vuol dire che non ci mettiamo impegno in ciò che facciamo.
Mabon ( " Grande Figlio " ) è un Dio gallese. Lui era un grande cacciatore con un agile cavallo e uno splendido cane da caccia. Probabilmente è la mitologizzazione si un grande condottiero del tempo. Lui fu rapito dalla madre, Modron ( Grande Madre ), quando aveva solo tre giorni, ma fu salvato da Re Artù ( altre leggende raccontano che fu salvato da un gufo, un aquila ed un salmone ). Però durante questo tempo, Mabon ha vissuto, un prigioniero felice, nel mondo magico di Modron -- il suo grembo. Solo in questa maniera lui può rinascere. La luce di Mabon è stata portata nel mondo, raccogliendo la forza e la saggezza, in maniera tale da trasformarsi in un nuovo seme. In questo senso, Mabon è la controparte maschile di Persefone, il principio maschile fertilizzante. Modron corrisponde a Demetra.
Dall'equinozio autunnale, la forza del sole inizia a diminuire, fino al solstizio invernale, quando il sole inizia a crescere d'intensità e i giorni diventano nuovamente più lunghi delle notti.
I wiccan celebrano la Dea anziana mentre passa da Madre a Crona e il suo consorte, il Dio, che si prepara alla morte e quindi alla rinascita. L'enfasi va sul messaggio di rinascita che può essere ritrovato nei semi del raccolto. I simboli che celebrano la stagione includono vari tipi di meloni e zucche. Gli steli possono essere legati assieme per simbolizzare il Dio del raccolto e quindi essere messi in un cerchio di zucchette. Una scopa può essere costruita per simbolizzare la polarità di maschile e femminile. Il Dio del raccolto è spesso simbolizzato da un uomo di paglia o fieno, il cui corpo sacrificale è bruciato e le cui ceneri sono riversate sulla terra. La Dea del raccolto, è fatta dall'ultimo fascio del raccolto, vestita con un abito bianco decorato con nastrini colorati che simbolizzano la primavera, e quindi appesa ad un palo ( un simbolo fallico della fertilità ).
La Dea delle stagioni raggiunge il tempo della vecchiaia, così come la notte inizia ad allungarsi e i giorni ad accorciarsi ancora una volta. Sentiamo la sua presa, la freschezza dell'aria, la lucentezza della luna. Demetra rende sua figlia al mondo sotteraneo. Persefone è discesa nella terra di Ecate e dei morti, e Demetra disperata arresta ogni crescita fino al suo ritorno. ( Nei tempi antichi, la storia veniva raccontata come, Persefone che ogni anno andava nel mondo dei morti per imparare dalla Dea degli Incroci, Ecate, che poteva vedere passato, presente e futuro. Fino a quando le Dee furono sposate con gli Dei della guerra/caccia, e la storia cambiò, Persefone fu rapita e violentata da Ade.)
Questo è quindi il tempo per piangere e gioire, mentre affrontiamo l'oscurità e guardiamo indietro all'anno che abbiamo appena vissuto. Per molte streghe questo da inizio al tempo più potente dell'anno - il tempo oscuro quando la luce del sole retrocede e permette di concentrarci più sulla sulla e l'interiore profondo principio femminile. Come Persefone deve separarsi dal mondo e da sua madre per ottenere gli insegnamenti di Ecate, così ognuno di noi deve affrontare il mistero nelle nostre vite. Rituali accorati così come di rinascita e gioia a seguire sono adatti. E' il momento in cui la Dea deve salutare il suo Consorte. La separazione tra madre e figlia, e quella tra innamorati è il tema dominante di questo sabbat.
Potete portare una mela al cimitero e mentre la tenete innanzi dire: "Antico simbolo di vita, morte e rinascita, porta lontani i miei lamenti e assicurami che la morte non è una separazione permanente, ma un nuovo e gioioso inizio", quindi ponetela sulla tomba di qualche caro. Se non potete o volete recare a un cimitero, dopo la preghiera, seppellite la mela nella terra per simboleggiare la vostra speranza per la rinascita e tutta la vita.
Il tema è bilanciare le polarità, quindi fate qualcosa a proposito dell'equilibrio della vostra vita. Gli elementi maschili e femminili della vostra personalità hanno bisogno di un un uguale rispetto ed espressione. Questa notte, quando le ore di luce e le ore di oscurità sono equivalenti, è una notte per onorare l'equilibrio della Dea e del Dio e l'armonia della materia e dello spirito, perchè la stregoneria celebra non solo la vita spirituale del mondo prossimo, ma anche la fisica di questo mondo. Se possibile celebrate Mabon in compagnia, organizzate una grande cena. Lasciate che ognuno porti un piatto cucinato e fate una cena della fortuna. Prima di mangiare, fate passare un piccolo calderone vicino al tavolo. Quando ognuno lo terrà in mano dovrà dire qualche parola di ringraziamento per l'anno andato e di benedizione per l'anno che verrà ( il calderone è simbolico del grembo della madre. )
LUNA: Luna di Granturco, Luna dei semi, Luna dei venti.
SIMBOLI Un cesto di foglie cadute, Pigne, La ruota dell'anno, Vino, Lupi, Zucche e Cornucopie
DIVINITA': Le Dee del raccolto, Persefone, Thor, Mabon, L'uomo silvestre
COLORI: Marrone, Arancione, Oro, Bordeux
ALBERI: Meli, noccioli
LAMA DEI TAROCCHI: L'eremita, arcano maggiore nove
CIBI TRADIZIONALI: Frutta autunnale, Granturno, Vini, Sidro, Radici ( carote, patate, cipolle), la schiacciata al forno, focacce e noci
ERBE: Cedro, nocciolo, edera, granturco,pioppo, ghiande, cipresso, pigne, achillea, calendula, salvia, camomilla, foglie di mandorlo, frutto della passione, incenso, girasole, grano, mele secche.
INCENSO Mirra, salvia, pino. Potete anche mischiare calendula, frutto della passione e la felce con la mirra o l'incenso per un incenso di mabon.
CRISTALLI: Ametista, Topazio, Corniole, Zaffiri, Ambra, Cristallo di Rocca, Peridoto, Avventurina.
INTENTO DI MABON Mabon è considerato tempo dei misteri. E' il momento di onorare le divinità anziane e lo Spirito. E' considerato un periodo di equilibrio; è quando possiamo fermarci, rilassarci e apprezzare i frutti dei nostri personali raccolti.
E' un periodo per porre fine ai vecchi progetti mentre ci prepariamo al periodo dell'anno di riposo, rilassamento e riflessione. Il lavoro magico dovrebbe essere di protezione, prosperità, sicurezza e fiducia in se stessi.
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